Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

The Tanks, ampliamento della Tate Modern

The Tanks chiuse la prima fase di ampliamento della Tate Modern di Londra, ad opera dello studio svizzero Herzog & de Meuron. La fine dei lavori è prevista per il 2016.

Il conto alla rovescia per le Olimpiadi è iniziato e la città inglese cattura l’attenzione mondiale con un altro grande progetto, a pochi giorni dall’inaugurazione dello Shard di Renzo Piano che si aggiudica il titolo di grattacielo più alto d’Europa.

Gli enormi spazi sotterranei dove un tempo c’erano le cisterne della Bankside Power Station, chiuse nel 1981 e da allora inutilizzate, sono stati ora recuperati per ospitare performance artistiche, installazioni e opere video. A inaugurare lo spazio è un’esposizione dell’artista coreana Sung Hwan Kim e il festival Art in Action dedicato alla storia delle arti performative (fino al 28 ottobre).

L’intervento è stato sin dall’inizio finalizzato a mantenere e esaltare l’origine industriale del luogo che si presenta grezzo, buio e duro. “The Tanks – spiegano gli architetti – non deve essere visto come un’aggiunta ma come le radici di qualcosa che verrà”.

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Ad culture: portale di informazione su architettura e design non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.