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Smart home: associazioni al lavoro per definire gli standard europei

Come deve essere la casa intelligente o smart home, ce lo dicono l'associazione no profit Energy@home e altre associazioni internazionali come Agora ed EEbus, che chiedono di definire gli standard europei rilevanti in questo settore.

La casa smart deve basarsi su un'infrastruttura di servizio aperta, che integri prodotti e servizi da offrire al consumatore come la comunicazione a banda larga, la gestione efficiente dell’energia elettrica e termica, gli elettrodomestici intelligenti, ecc... Prodotti e servizi dovranno differenziarsi in base a delle caratteristiche quali il design, le prestazioni e la disponibilità di funzioni avanzate.

Le case intelligenti aiuteranno a risparmiare energia grazie a un approccio più funzionale della gestione, anche da remoto, degli apparecchi domestici e questo grazie a una nuova generazione di elettrodomestici e apparecchi tecnologici connessi alla rete di telecomunicazioni. Tutto questo potrà essere possibile, secondo le associazioni sopra menzionate, solo se prodotti diversi di marche diverse parlino una lingua comune, secondo un protocollo di comunicazione aperto e standard. Tra ambiente domestico, infrastrutture dell’energia e delle telecomunicazioni ci dovrà essere collaborazione.

Nel Booth 4G20 della European Utility Week che si è svolto i primi di novembre ad Amsterdam, Energy@home, Agora ed EEBUS hanno presentato una demo congiunta di home energy management finalizzata all’ottimizzazione dei consumi a breve e all’utilizzo della fonte energetica disponibile più economica.

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