Architettura e Design


 


AlhóndigaBilbao e le 43 colonne

Dal neoclassico al contemporaneo

AlhóndigaBilbao e le 43 colonne

AlhóndigaBilbao, è un'opera pubblica di stile neoclassico, recuperata da Philippe Starck in collaborazione con lo scenografo italiano Lorenzo Baraldi, commissionata dal comune spagnolo di Bilbao, rappresenta un esempio di conversione di un edificio storico. Costruito nel 1909 da Ricardo Bastida, un tempo utilizzato come deposito di oli, liquori e vino nel centro della città basca, è posizionato in Plaza Arriquibar, tra il recente Guggenheim Museum di Frank O.Gehry e l’antica Plaza de Toros.

L'interno dell'edificio è composto da un atrio centrale coperto, dal quale si affacciano tre edifici in mattoni rossi articolati su altri livelli. Uno spazio di ingresso in cui si contano 43 pilastri, zona centrale da cui s'irraggiano le strade da percorrere che aprono ai luoghi di attività.
I pilastri di questo edificio oltre alla funzione architettonica, raccontano una storia. La storia delle 43 colonne, create da Philippe Starck, designer francese, rappresentano le icone delle culture del mondo in tutte le epoche, diverse una dall'altra in forma e materiale. Sculture disegnate da Lorenzo Baraldi e modellate dai maestri artigiani. Pietra, bronzo, acciaio, marmo, terraccotta invetriata, legno, cemento e pietra, sono i materiali modellati dagli artigiani sparsi nei laboratori tra Spagna e Italia, nelle città di Carrara, Lecce, Roma, Firenze, Perugia e Milano.

Ogni colonna una storia, una bellezza e un dramma diverso, ritratte nel documentario curato da Leonardo Baraldi e Eleonora Sarasin. Create oggi, ma riconducibili a epoche perdute, ricordano le colonne della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, in cui ognuna, custodisce i segreti, i colori e i materiali di secoli diversi.

Una struttuta di 40.000 metri quadri suddivisi in tre edifici, Corn Exchange, uno per ogni uso: culturali, ricreativi e sportivi, tra le quali biblioteche, sale per esposizioni, cinema, palestre, ristorantini, solarium, aperti al pubblico via via nel tempo.
L'ultima ad aprire le porte è stata la Mediateka, un edificio di tre piani con uno spazio dedicato ai bambini, Txikiland, e un sito per appassionati di computer, con una stanza piena di Mac. A febbraio 2013 è prevista l'apertura della Cineteca, finora ospitata dall'Accademia di Belle Arti di Bilbao, che sarà situata nel padiglione 4 del cinema Golem.

In questo edificio hanno tenuto i suoi discorsi più importanti degli ultimi decenni i sindaci come Careaga-come Pilar, José María Gorordo, e Iñaki Ortuondo Azkuna, con l'obiettivo di trasformare una struttura neoclassica in un serbatoio di cultura, arte e sport.




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