Architettura e Design


 


Achille Castiglioni, vita e progetti di un genio italiano

Protagonista indiscusso del design industriale del '900

Achille Castiglioni, vita e progetti di un genio italiano

Tra i nomi di spicco dell'architettura e del design italiano figura certamente quello di Achille Castiglioni. Nato a Milano nel 1918, figlio dello scultore Giannino, completa i suoi studi al Politecnico di Milano, ottenendo la laurea nel 1944. Inizia a lavorare nello studio di famiglia dedicandosi alla sperimentazione del prodotto industriale e successivamente alla ricerca su tecniche e materiali nuovi, presentando anche l'apparecchio radio RR126 alla VII Triennale di Milano.

Il suo lavoro si distingue subito per originalità e innovazione ricevendo numerosi riconoscimenti: tra il 1955 e il 1979 Castiglioni si aggiudica ben sette Compassi d'Oro (saranno nove in tutta la carriera) ma tanti saranno anche i premi conseguiti alla Triennale di Milano e in giro per il mondo. Nel 1956 Castiglioni è tra i fondatori dell'ADI (Associazione italiana del Disegno Industriale)  e nel 1969 consegue dal Ministero per la Pubblica Istruzione la libera docenza in "Progettazione Artistica per l'Industria" insegnando presso la Facoltà di Architettura di Torino fino al 1980 e poi a Milano fino al 1993 come professore ordinario di “Disegno Industriale”.



Le sue ricerche per allestimenti ed esposizioni hanno fatto epoca, quattordici opere di Castiglioni sono presenti al prestigioso MOMA di New York dove nel 1997 venne allestita la più grande retrospettiva mai dedicata da quel museo ad un designer italiano. Ma tanti altri templi del design ospitano le creazioni di questo geniale progettista: vale la pena di ricordare il Victoria and Albert Museum di Londra, Kunstgewerbe Museum di Zurigo, Staatliches Museum fur Angewandte Kunst di Monaco, Museo del Design di Prato, Uneleckoprumyslove Museo di Praga, Israel Museum di Gerusalemme, The Denver Art Museum, Vitra Design Museum di Weil am Rhein, Angewandte Kunst Museum di Amburgo e di Colonia.

Sono davvero tanti i progetti firmati da Castiglioni, riconosciuto a livello internazionale per i suoi lavori dedicati alla produzione di serie (progettati con il fratello) nel campo dell’illuminazione e dell’arredamento ma anche per gli spettacolari allestimenti realizzati in tutto il mondo. Hanno fatto epoca il design di oggetti di produzione seriale come ad esempio le sedie Mezzadro e Sella (1957), la sedia neoliberty Lierna, la poltrona Sanluca (1959), la lampada da scrivania Tubino (1951), la lampada da terra Luminator (1955), la lampada da terra Arco (1962) prodotta da Flos come la Lampadina (1972) il sedile Allunaggio (1962) e la lampada da terra Toio ricavata da un faro di automobile.

Achille Castiglioni è morto il 2 dicembre 2002 all'età di 84 anni.


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