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I progetti provocatori di P4

Case volanti, Pausa, Stars remake, Fold e Wire sono cinque progetti nati dalla creatività di P4, studio che riunisce tre architetti provenienti da esperienze diverse ma con l'aspirazione comune di essere un gruppo dinamico, in continua crescita, aperto a nuove prospettive. Nel lavoro, Andrea Del Bosco, Pierpaolo Filipponi, Yuri Consorti hanno sempre un occhio di riguardo per tre fondamentali temi: sostenibilità, riciclo ed eticità del progetto.

E proprio sul tema della riciclabilità nasce il progetto provocatorio di Stars Remake. Le sedie, pensate per poter essere poco ingombranti e agevolmente trasportate, si trasformano, grazie a un semplice gioco di assemblaggio di elementi, in volumi tridimensionali estremamente funzionali, leggeri e solidi nello stesso tempo.

Case volanti P4 In chiave concettuale, ricordi di oggetti semplici e naturali come le casette per gli uccelli, è stata ideata la collezione di Case volanti, completamente realizzate in ceramica smaltata. Scopo delle casette è dare alloggio ai volatili nel periodo invernale, contemporaneamente la ceramica concorre a offrire un aspetto "signorile" all’oggetto, stile il soprammobile della nonna appeso a un albero. In più ha il vantaggio di essere ecocompatibile e facilmente lavabile.

Pausa di P4 Totalmente riciclabile è senza dubbio Pausa, la chaise longue a dondolo composta da una struttura in cartone (heavy board)  rivestita da due manti di feltro messi in trazione sui fianchi da una coppia di elastici. In apparenza fragile, risulta invece essere solida tanto da sostenere pesi fino a 150 kg.

Di cartone e riciclabile al 100% è anche Fold, mobile contenitore leggero ed economico. E' un arredo che muta il concetto tradizionale di “mobile contenitore” offrendo la possibilità di personalizzare l’immagine dell’anta pieghevole e la configurazione dei vani interni, sia nelle forme che nella disposizione.

Geniale la lampada “intelligente” Fire in grado di percepire la nostra presenza. Nella posizione di stand-by la testa della lampada è distesa in maniera tale da rivolgere la sorgente luminosa (led) verso l'alto e fornire alla stanza una luce soffusa e indiretta. Ma appena percepisce la nostra presenza entro il suo raggio d'azione, piega la testa verso di noi aumentando l'intensità del flusso luminoso. Questo grazie ha una particolare lega metallica a memoria di forma. Fire risponde a funzioni importanti come il risparmio energetico e la riciclabilità, dato che è realizzata in legno, alluminio e lino.















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