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Nella città dello zafferano la rocca militare diventa ecomuseo

Ogni piano dell'edificio medievale di Città della Pieve segue un tema

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Pubblicato da La Redazione Ad Culture in PROGETTI
Nella città dello zafferano la rocca militare diventa ecomuseo

A Città della Pieve, in provincia di Perugia, l’antico edificio della Rocca medievale è stato scelto per essere tasformato in un percorso ecomuseale di animazione territoriale, un modo innovativo per presentare l’identità della città e il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.

Il sindaco umbro Riccardo Manganello ha spiegato il progetto: "La Rocca è luogo ideale per raccontare l’identità della nostra comunità, attraverso un museo attivo che valorizza la struttura monumentale e riceve il visitatore proponendo un’ampia presentazione della memoria storica, delle tradizioni di vita e di lavoro, delle caratteristiche del territorio, culturali e paesaggistiche. Non si tratta solo di rendere fruibili spazi della città di particolare valore storico, ma anche di rendere visibile, da un suggestivo e inusuale punto di vista, il paesaggio circostante, attraverso appositi affacci all’interno delle torri”.



L'edificio risale al XIV secolo e in origine aveva funzioni militari. Le cinque torri, del Prato, del Castellano, dei Maitani, Maestra e del Soccorso, erano collegate tra di loro da volumi murari destinati all’alloggio delle milizie perugine.

Il progetto prevede un percorso all’interno della Rocca anticipato attraverso le informazioni fornite dal “virtual tour”. Qui verrà anche raccolto il materiale che andrà a comporre il “Museo dell’esperienza” come cartoline, fotografie e vecchi video. A piano terra è previsto lo spazio di approfondimento, con la proiezione di video sui vari percorsi che, partendo dalla Rocca, si può scegliere di attraversare lungo le vie cittadine. Ampio spazio è dedicato all’esposizione dei prodotti tipici dell’enogastronomia locale e alle pubblicazioni su Pietro Vannucci, detto il Perugino, originario di Città della Pieve dove ha lasciato alcuni dei suoi capolavori.

Al primo piano della Rocca, troviamo il "Percorso del gusto": qui all'olio, vino e zafferano sono dedicati ambienti a tema, dove il visitatore si troverà immerso nei colori e nei profumi evocativi del prodotto. Al secondo piano, il "Percorso dei mestieri" con esposizioni legate alla tradizione storica e alle realtà attuali degli antichi artigiani. Attraverso la realizzazione di un soppalco e di una pedana rialzata all’interno delle torri sarà possibile affacciarsi dal “balcone” più alto della città e godersi lo spettacolo del paesaggio circostante.

                                                                                                 

 


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